B-Arts DocumentationIndice generale

BFRAMEWORK

Scopo

Il presente documento descrive BFramework, la libreria di base dell'ecosistema B-Arts, e costituisce il punto di ingresso per la consultazione delle sue API.


Identità

  • Pacchetto: BFramework.

  • Versione documentata: 5.0.1.

  • Target framework: .NET 8, .NET 9 e .NET 10.

  • Autore: Marco Balsamo.

  • Ruolo architetturale: Livello 0 dell'ecosistema B-Arts.

I framework specializzati, tra cui BFrameworkControls, BFrameworkWebControls e BFrameworkMAUI, possono dipendere da BFramework.


Organizzazione della documentazione

La documentazione dettagliata si trova nella cartella BFramework.

La mappa Domande e casi d'uso indirizza le richieste tipiche degli sviluppatori verso le classi e gli esempi appropriati.

Per ogni namespace sono disponibili:

  • un file README.md con l'elenco dei tipi pubblici;

  • un file .md per ogni tipo pubblico;

  • un file .Examples.md separato quando esiste un esempio utile e verificato.

Le schede dei tipi riportano il contratto pubblico ricavato dall'assembly BFramework versione 5.0.1: dichiarazione, classe base, interfacce, costruttori, proprietà, campi, eventi, metodi e tipi annidati.


Aree funzionali principali

Area Namespace principale Responsabilità
Attributi B.BAttributes Metadati dichiarativi utilizzati dall'ecosistema.
Classi base B.BBaseClass Oggetti, servizi, batch, impostazioni e worker service di base.
Configurazione B.BConfigurations Impostazioni applicative e configurazione dei bundle.
Dati B.BData Connessioni, comandi, parametri, reader, tabelle, dataset e modelli dati comuni.

Percorso consigliato

  1. Consultare l'indice completo delle API.

  2. Individuare il namespace relativo al requisito.

  3. Aprire la scheda del tipo candidato.

  4. Verificare costruttori, proprietà, metodi e overload.

  5. Consultare l'eventuale file .Examples.md.

  6. Generare codice conforme alle convenzioni B-Arts.


Limiti della documentazione

Una firma pubblica dimostra che un membro è disponibile, ma non descrive necessariamente tutti gli effetti collaterali, le eccezioni o i vincoli operativi.

Quando tali informazioni non sono documentate, il comportamento deve essere considerato non definito fino alla verifica del codice sorgente o all'integrazione della scheda.


Documenti correlati

  • START.md

  • RULES.md

  • DESIGN.md

  • ECOSYSTEM.md

  • ASSISTANTS.md

  • BSTUDIO.md