BStudio
Scopo
BStudio è lo strumento ufficiale dell'ecosistema B-Arts per analizzare database e soluzioni applicative e automatizzare la generazione delle strutture ripetitive di un progetto.
La versione descritta è BStudio 2022, distribuita come estensione di Visual Studio. Utilizza un database SQL Server condiviso per conservare progetti, connessioni e metadati di generazione.
Ruolo nell'ecosistema
BStudio collega tre elementi:
il database applicativo;
la soluzione Visual Studio;
il codice B-Arts generato.
Lo strumento analizza lo schema del database, consente di descrivere i collegamenti logici non espressi mediante vincoli SQL e genera parti dell'applicazione secondo le convenzioni B-Arts.
L'assenza di FOREIGN KEY fisiche nel database non implica l'assenza di relazioni applicative. BStudio conserva due tipi di collegamento:
campo collegato a tabella: associa un campo scalare, normalmente
ID..., alla tabella cui fa riferimento e permette alla classe generata di esporre il relativo oggetto;tabella figlia collegata: associa una tabella padre a una tabella di dettaglio o figlia e permette alla classe generata di esporre e gestire la relativa collezione.
Nell'interfaccia corrente questi concetti possono comparire con le denominazioni storiche FKey/Chiave e Relazione.
Funzioni attualmente censite
BStudio 2022 permette di:
configurare uno o più server BStudio;
condividere configurazioni e metadati fra sviluppatori;
creare e gestire progetti;
associare più database a un progetto;
leggere database e soluzione Visual Studio;
individuare e correggere campi collegati e tabelle figlie;
analizzare il database per generare stored procedure, classi e pagine Web;
generare i moduli di inizializzazione e aggiornamento del database;
confrontare il codice da generare con quello esistente;
utilizzare rapidamente
BCrypterper cifrare e decifrare valori.
Flusso generale
Installazione dell'estensione
↓
Inizializzazione del database BStudio
↓
Creazione o apertura di un progetto
↓
Configurazione delle connessioni applicative
↓
Analisi del database e dei collegamenti logici
↓
Scelta delle operazioni nel wizard
↓
Confronto e generazione del codice
Regola per il codice generato
Le classi generate vengono normalmente mantenute in BClasses e non devono essere modificate manualmente, perché una nuova generazione può sovrascriverle. Le estensioni applicative devono essere realizzate nelle classi partial o nelle aree previste per il codice personalizzato.
Stato della documentazione
Questa prima sezione documenta le funzionalità illustrate e verificate fino alla pagina iniziale del wizard. Il comportamento dettagliato di ogni generazione verrà aggiunto dopo l'analisi dei relativi passaggi e del sorgente di BStudio.
